{"id":10310,"date":"2022-02-08T15:20:27","date_gmt":"2022-02-08T14:20:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pi.infn.it\/?page_id=10310"},"modified":"2024-09-17T16:02:30","modified_gmt":"2024-09-17T14:02:30","slug":"mmc-6-ciclovie-interattive-ditalia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pi.infn.it\/?page_id=10310","title":{"rendered":"MMC.6 &#8211; Ciclovie Interattive d&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"title-article\">Piste ciclabili, ecco la <a href=\"https:\/\/bicistressatedaltraffico.it\">mappa interattiva<\/a> e gratuita per evitare traffico, marciapiedi stretti, buche (e stress).<\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/bicistressatedaltraffico.it\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"attachment-ifq-primo-piano-small            wp-post-image alignnone\" title=\"Piste ciclabili, ecco la mappa interattiva e gratuita\n            per evitare traffico, marciapiedi stretti, buche (e stress)\" src=\"https:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/07\/milano-piste-ciclabili-690x362.jpg\" alt=\"Piste\n            ciclabili, ecco la mappa interattiva e gratuita per evitare\n            traffico, marciapiedi stretti, buche (e stress)\" width=\"690\" height=\"362\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"article-wrapper\">\n<section class=\"catenaccio\">\n<p><strong>Link Mappe Piste Ciclabili:<\/strong> <i><a href=\"https:\/\/bicistressatedaltraffico.it\/#5\/42.98\/12.79\">https:\/\/bicistressatedaltraffico.it<\/a><\/i><\/p>\n<p>La mappa \u00e8 stata realizzata da Maurizio Napolitano, Head of Unit of Digital Commons Lab della Fondazione Bruno Kessler e Matteo Fortini, esperto di tecnologie open source<\/p>\n<\/section>\n<div class=\"social-article-wrapper\">\u00a0<\/div>\n<div id=\"adv_text-131\" class=\"widget widget_adv_text\">\n<div id=\"videoinrail\"><ins data-id=\"6d3674c49af4071e414d4adbab038085\" data-type=\"video-template\" data-loaded=\"1\"><\/ins>\n<div id=\"inRead\" align=\"justify\">La<strong> vita dei ciclisti<\/strong>, in Italia e non solo, non \u00e8 sempre delle pi\u00f9 facili. Tra poche <strong>piste ciclabili<\/strong>,<strong> marciapiedi stretti<\/strong> da condividere con i pedoni, <strong>buche, radici di alberi<\/strong>, e percorsi che spesso finiscono in strade affollate di auto, la giornata di chi sceglie la bicicletta per spostarsi pu\u00f2 trasformarsi in una vera \u00e8 propria gara di abilit\u00e0 dove l\u2019incidente, anche grave, \u00e8 dietro l\u2019angolo. Per far fronte a questo problema, <strong>Maurizio Napolitano<\/strong>, <strong>Head of Unit of Digital Commons Lab<\/strong> della <strong>Fondazione Bruno Kessler<\/strong> e <strong>Matteo Fortini<\/strong>, esperto di tecnologie open source, hanno unito le forze per realizzare una mappa interattiva, disponibile gratuitamente online, che promette di ridurre drasticamente lo stress dei ciclisti italiani.<\/div>\n<div align=\"justify\">\u00a0<\/div>\n<div align=\"justify\">La mappa infatti classifica buona parte delle strade e dei percorsi presenti sul territorio nazionale distinguendoli in <strong>quattro livelli di agibilit\u00e0 per gli utenti<\/strong> delle due ruote. I livelli sono: <strong>LTS 1<\/strong>: separazione marcata da tutti i tipi di traffico, fatta eccezione per quello a bassa velocit\u00e0 e bassa intensit\u00e0. Incroci semplici. <strong>Adatto ai bambini<\/strong>; <strong>LTS 2<\/strong>: tranne che nei casi di traffico a bassa velocit\u00e0\/intensit\u00e0, <strong>i ciclisti hanno uno spazio specifico per muoversi<\/strong> che evita loro le interazioni con il traffico, eccetto che negli incroci. C\u2019\u00e8 separazione fisica dal traffico a velocit\u00e0 pi\u00f9 alta e a pi\u00f9 corsie. Gli incroci sono facili da affrontare per un adulto. Corrisponde ai criteri per le ciclabili olandesi. Si tratta di un livello di stress da traffico che la maggior parte degli adulti riesce a tollerare, in particolare coloro che sono a volte classificati come \u201cinteressati, ma preoccupati\u201d; <strong>LTS 3:<\/strong> comporta l\u2019interazione con traffico a velocit\u00e0 moderata o a pi\u00f9 corsie, o vicinanza con <strong>traffico a velocit\u00e0 pi\u00f9 alta<\/strong>. Un livello di stress da traffico accettabile da coloro classificati come \u201centusiasti e sicuri di s\u00e9\u201d; <strong>LTS 4<\/strong>: comporta l\u2019interazione con traffico a velocit\u00e0 pi\u00f9 alta o vicinanza con traffico a velocit\u00e0 elevata. <strong>Un livello di stress accettabile soltanto da coloro che sono classificati come \u201cforti e impavidi\u201d<\/strong>.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<section id=\"article-body-6484465\" class=\"article-body\">\n<section class=\"article-nav ambiente-veleni\">\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-6484489 size-medium\" src=\"https:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/07\/unnamed-8-300x236.jpg\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"248\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">Ad ogni livello corrisponde un colore cos\u00ec che i ciclisti possano programmare i loro spostamenti a colpo d\u2019occhio scegliendo i percorsi pi\u00f9 agevoli. L\u2019idea della mappa \u00e8 venuta agli studiosi italiani da un lavoro analogo avviato dall\u2019associazione \u201c<strong>Bike Ottawa<\/strong>\u201d, che nella capitale canadese promuove il ciclismo e mette a disposizione della cittadinanza una serie di strumenti, come appunto mappe digitali, per facilitare l\u2019andare in bici. I dati sono stati ottenuti dal portale <i><a href=\"https:\/\/www.openstreetmap.org\/\">OpenStreetMap<\/a><\/i> che punta ad una raccolta mondiale di dati geografici, con scopo principale la creazione di mappe e cartografie. A scorrere i dettagli di alcune tra le maggiori citt\u00e0 italiane, il panorama non appare dei pi\u00f9 rosei.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong> I livelli di stress pi\u00f9 alti, contrassegnati dal rosso e dal giallo, sembrano farla da padrone<\/strong>. A <strong>Roma<\/strong>, ad esempio su un totale di 12.439 chilometri mappati, 3.625 appartengono alla fascia massima di stress (LTS 4), 5.811 alla fascia immediatamente inferiore (LTS 3); A<strong> Torino<\/strong> su 2.832 chilometri totali, 692 LTS 4 e 1.203 LTS 3; A <strong>Reggio Emilia<\/strong>, su totali 2.309 chilometri, 658 LTS 4 e 1.071 LTS 3; a <strong>Modena<\/strong>, 1.717 totali, 598 LTS 4, 546 LTS 3; a <strong>Ferrara<\/strong> su 1.901 chilometri, 778 LTS 4 e 772 LTS 3; a <strong>Cagliari<\/strong> su 844 totali, 201 LTS 4 e 430 LTS 3. Fanno differenza <strong>Milano<\/strong> che su 4.825 chilometri, vede una distribuzione piuttosto uniforme tra i livelli di stress (LTS 4 1.174, LTS 3 1.090, LTS 2 1.199, LTS 1 1.362) e <strong>Livorno<\/strong> che presenta un numero di strade del livello LTS 2 (426 chilometri) superiore sia al livello LTS 3 (351 chilometri) che a quello del livello LTS 4 (381 chilometri), su un totale di 1.350 chilometri.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Non mancano per\u00f2 anche le criticit\u00e0 sul lato della mappa<\/strong>, come spiega Maurizio Napolitano: ad esempio nelle zone montuose sembrano esserci quasi solo percorsi a basso livello di stress se non addirittura percorribili da bambini; cos\u00ec come in alcuni casi sono stati mappati percorsi all\u2019interno di aree private come parchi a tema etc.. Questo \u00e8 dovuto principalmente alla mancanza di dati su determinate zone o alla mancanza di dettaglio dei dati stessi \u2013 spiega Napolitano. Ma paradossalmente questo \u00e8 anche uno dei punti di forza del progetto, nell\u2019ottica degli sviluppatori. \u201cil fatto che ci sia un errore \u2013 aggiunge Napolitano \u2013 e che questo venga evidenziato, a noi piace molto, perch\u00e9 scopo della mappa \u00e8 anche quello di stimolare il dibattito, replicare, modificare il modello, invogliare le persone a contribuire a OpenStreetMap, magari iniziando a utilizzare un\u2019app come \u201cStreetComplete\u201d, che permette di raccogliere dati utili, gironzolando per la propria citt\u00e0\u201d. La mappa \u00e8 disponibile all\u2019indirizzo: <i><a href=\"https:\/\/bicistressatedaltraffico.it\/#5\/42.98\/12.79\">https:\/\/bicistressatedaltraffico.it<\/a>.<\/i><\/p>\n<p>Link all&#8217;articolo: <i><a class=\"moz-txt-link-freetext\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/02\/08\/piste-ciclabili-ecco-la-mappa-interattiva-e-gratuita-per-evitare-traffico-marciapiedi-stretti-buche-e-stress\/6484465\/\">https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/02\/08\/piste-ciclabili-ecco-la-mappa-interattiva-e-gratuita-per-evitare-traffico-marciapiedi-stretti-buche-e-stress\/6484465\/<\/a><\/i><\/p>\n<p>Link alla mappa delle Piste Ciclabili: <i><a href=\"https:\/\/bicistressatedaltraffico.it\/#5\/42.98\/12.79\">https:\/\/bicistressatedaltraffico.it<\/a><\/i><\/p>\n<\/section>\n<\/section>\n<\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piste ciclabili, ecco la mappa interattiva e gratuita per evitare traffico, marciapiedi stretti, buche (e stress). 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